Trovare argomenti Interessanti per il blog: come si fa?

Vuoi vedere quanto è profonda la tana del Bianconiglio?

Ciao, scommetto che hai un blog e la difficoltà maggiore riscontrata finora è stata trovare argomenti da trattare per garantire una certa regolarità alle pubblicazioni. Ho indovinato?

Per fortuna in questo articolo ho raccolto qualche consiglio utile per ovviare al problema e garantire al tuo blog “lunga vita e prosperità”!

Ma prima di entrare nel vivo dell’argomento, vediamo a cosa serve un blog:
siamo abituati a vedere blog di tutti i tipi, e se agli albori dei primi social (i Millennial ricorderanno MSN e il pensiero gli farà scendere una lacrimuccia) era uno spazio personale da usare come diario, oggi è diventato una componente decisiva di siti aziendali e non.

I blog sono preziosi per la SEO, per la brand reputation, per la community, per tutto, a prescindere dai prodotti o servizi proposti.

Confesso che quando ero una giovane copywriter inesperta ero convinta che non si potesse né si dovesse scrivere per forza di tutto ma, con gli anni, ho capito che mi sbagliavo: oggi il blog può fare la differenza in termini di posizionamento e si può affrontare qualunque argomento, se si è in grado di renderlo utile o interessante.

Dopo questa doverosa introduzione che ti avrà certamente convinto ad aprire un blog se ancora non ce l’hai, ecco che siamo finalmente arrivati al punto: come cacchio si trovano gli argomenti giusti, inerenti al settore in cui si opera e al contempo interessanti per chi legge?

È più semplice di quanto credi. Non ci credi? Credici!

Come trovare gli argomenti per il blog

Partiamo dalla considerazione più importante: gli articoli del blog devono collegarsi al prodotto o al servizio che vendi, o al suo settore di riferimento.

Lo so, può sembrare stupido dover sottolineare l’ovvio, eppure non è un ragionamento così automatico: la prima mossa da fare è individuare il macroargomento e poi esplorare tutto ciò che gli ruota intorno.

Facciamo un esempio: se vendi divani, il macro argomento saranno i divani e le diverse tipologie di divani, ma potrai parlare anche di arredamento per il salotto, di tessuti e cuscini con cui foderare, dare consigli su prodotti e modalità di pulizia.
Questa “regola” si applica su tutti i prodotti e i servizi, perché ti ( r )assicuro:

davvero non esiste un argomento di cui non si può scrivere.

Una volta individuata la macrocategoria di riferimento, bisogna pensare a una strategia che comprenda la definizione del target. Proprio come si fa con i social, anche i contenuti del blog vanno pensati e realizzati tenendo sempre conto del pubblico a cui sono destinati. 

Quindi, come prima cosa, traccia il profilo del tuo utente ideale e mettiti nei suoi panni, per comprenderne esigenze e comportamenti che possono spingerlo a leggere l’articolo fino all’ultima parola.

Senza definizione del target si rischia di andare fuori strada con argomenti poco pertinenti o poco interessanti per chi poi, alla fine dei giochi, dovrebbe comprare sul tuo sito o contattarti per ottenere informazioni.

La strategia parte dal target per poi proseguire con il calendario editoriale mensile, che ti permette di collocare i diversi articoli secondo un ordine stabilito, che ti suggerisco di definire in base alle tendenze e alla stagionalità.

Altro esempio: se hai un sito di abbigliamento va da sé che sarà meglio parlare di sconti sui costumi in vista dei saldi estivi (“hai scoperto l’acqua calda” dirai giustamente te ma, ripeto, meglio non dare mai nulla per…scontato. Ok, questa era brutta, tagliamola).

Anche dare un’occhiata ai competitor e alle tendenze in voga sui social ti può aiutare, e se un argomento in tendenza si sposa con ciò che vendi o proponi non perdere tempo e provvedi subito un bell’articolo con le giuste parole chiave. In questo modo puoi provare a cavalcare l’onda a costo zero, e anche riuscirci se utilizzi keyword efficaci e diffondi l’articolo sui social con gli hashtag.

Il criterio generale per mettere in ordine i diversi argomenti dei tuoi articoli è considerare la tipologia: se scriverai in larga parte articoli di carattere commerciale, cerca di alternare con articoli in cui dai suggerimenti o informazioni in modo da differenziare la proposta editoriale. Stesso discorso vale per articoli particolarmente lunghi e/o complessi, che andrebbero intervallati tra loro da articoli più brevi e leggeri.

Se ti stai chiedendo quanti articoli pubblicare al mese, sappi che non c’è un numero ideale perché dipende dal tipo di blog, dall’argomento, dal ruolo del blog all’interno della strategia di comunicazione generale. In linea di massima, è buona norma scrivere almeno 2 articoli al mese per dare una certa regolarità alle pubblicazioni e mantenere il blog attivo. Se poi scegli di puntare sul blog per veicolare traffico o farti conoscere, scrivere articoli dovrebbe diventare una costante, soprattutto se tratti argomenti che si agganciano facilmente alle tendenze in corso.

Prova i tool di ricerca argomenti per il blog

Curare il blog sembra un lavorone e, beh, lo è.

Per ricercare argomenti e trovare spunti ci vengono incontro alcuni tool -anche gratuiti-, con cui andare alla scoperta di tendenze e parole chiave.
Tra questi ti suggerisco uno tra i più famosi e semplici da usare, ovvero Google Trends; con l’aiuto di questo strumento puoi andare alla ricerca delle tendenze in corso paese per paese e cogliere spunti per le parole chiave e gli argomenti.

Un consiglio sempre valido è quello di studiare i tuoi diretti competitor per farti un’idea e trarre spunti interessanti per i prossimi argomenti.
Pare che Picasso abbia detto “il mediocre imita, il genio ruba”; ecco, diciamo che non prenderei le sue parole alla lettera ma il senso è un po’ quello di “rubare” un’idea per poi rielaborarla attraverso un punto di vista personale.

In fondo inventare qualcosa da zero è impossibile, per cui concentrati sulla forma, sull’originalità dell’esposizione, sul Tone Of Voice e sulla struttura dell’articolo, che dovrà contenere le giuste parole chiave (evitando il cosiddetto keyword stuffing), titoli e sottotitoli accattivanti, una struttura ariosa senza muri di testo e suddivisa da paragrafi che facilitano la lettura.

Ricorda che il team Nagency è pronto a trovare per te gli argomenti giusti e scrivere articoli di qualità, sempre nuovi e scritti dalle manine dei nostri laboriosi copywriter.

Contattaci!

Immagine di Martina Baratta

Martina Baratta

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Nagency è l’agenzia di comunicazione integrata di Roma.
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