Esplicitamente ispirata alla serie MadMan, al posto di “Sex, Lies and Storyboard”, la trama di MAD Nagency diventa “SPQN – Sono Pazzi Questi di Nagency”.
Nei mesi scorsi, grazie allo stimolo di Emanuele (lui, Salè, of course) in Nagency abbiamo rivisto la famosa serie americana andata in onda dal 2007 al 2015 (e ripubblicata di recente su Netflix). Lo abbiamo fatto portando in casa alcune metafore ispirazionali e, soprattutto, tanti insegnamenti sul nostro lavoro. Terminato il rewatch – come amano definirlo i protagonisti dell’Abecedario – abbiamo pensato di condividere il frutto delle nostre nuove riflessioni. Ed eccoci qui.
Ma perché questa nuova serie porta proprio il nome di “MAD Nagency”?
No, non è per simulazione del format televisivo.
Abbiamo scelto questo titolo richiamando a sua volta il leitmotiv di un progetto pubblicitario italiano a tema “made in Italy” che parlava di come fossero pazzi gli italiani a fare impresa in Italia, viste le condizioni e i limiti, ma ottenendo il successo mondiale per la famosa etichetta che consente di riconoscere i prodotti italiani per la qualità eccellente.
Questa campagna si chiamava proprio “Mad in Italy”, e io ebbi la fortuna di curare una serie per Ninja Marketing attraverso la quale ho imparato tantissimo.
Quindi mad siamo noi, e mad sono i clienti a cui ci rivolgiamo, cioè le aziende italiane.
Cosa aspettarsi da questa serie? Il racconto del nostro cambio di rotta, che spiega i servizi di Nagency in quanto “agenzia di comunicazione integrata” ma anche “società di consulenza strategica” a tutti gli effetti, che va oltre i servizi in marketing.
Siamo abbastanza pazzi da pensarlo? Forse. Di sicuro siamo ancora più pazzi da farlo davvero già da un po’.
SPQN esce dì venerdì, come l’Abecedario, giorno di Venere, Afrodite, giorno dedicato alla fertilità e alla fioritura, alla distruzione prima della creazione, alle preghiere esaudite e alla guerra, ebbene sì – non a caso amante di Marte – in un simbolo di atto “folle” e creativo dovuto all’amore.
In questi caso l’amore verso i progetti Nagency, l’amore verso le sue persone e l’amore verso la crescita dei nostri clienti.
Tranquillo, lettore, non sei atterrato sulla Leletter!
Torniamo a noi: ogni puntata della serie sarà richiamato ai personaggi della serie, a passaggi della storia in comune con noi e altri aneddoti. Bisogna leggerla per viverla.
Il tema dominante è cosa può fare un’agenzia di comunicazione integrata come Nagency per i suoi clienti.
A febbraio, gli episodi si concentreranno su un personaggio emblematico di Mad Men, rivisitando la sua storia per sottolineare l’importanza delle scelte strategiche e il ruolo fondamentale di un’agenzia di comunicazione come Nagency per ottenere risultati concreti.
Non è un caso che le prime quattro puntate lavorino sulle 4A del metodo Nagency… Difficile? Forse. Ma siamo pazzi, lo abbiamo appena detto, no?
Puntata 1: la Fase di Ascolto
Joan Holloway, Junior Partner e Office Manager
Joan Holloway, la rossa iconica di Mad Man, con la sua capacità unica di percepire le dinamiche nascoste nelle conversazioni, rappresenta perfettamente la fase dell’ascolto.
Joan sa come cogliere i dettagli, leggere tra le righe e comprendere le reali necessità dei clienti.
La sua empatia e il suo intuito sono fondamentali per comprendere a fondo ciò che si nasconde dietro ogni richiesta.
In Nagency, l’ascolto è la fase che precede ogni altra.
Prima di creare qualsiasi strategia, ci prendiamo il tempo di ascoltare il nostro interlocutore e capire le sue sfide, i suoi obiettivi, le sue aspettative.
Abbiamo ancora molto da raccontare a tal proposito ma non vogliamo anticipare troppo.
Qualche indizio però l’abbiamo dato. Chi sono quindi, secondo te, i prossimi personaggi che sveleremo?


