Ciao, amante dello shopping online! Chi meglio di noi shopping addicted può capire quando un sito ci invoglia ad acquistare e quando invece ci fa scappare a gambe levate, e spesso non per colpa dei prodotti? Ma sappiamo davvero, razionalmente parlando, perché un sito X ci fa venire voglia di acquistare a differenza del sito Y?
In base all’estratto conto della carta di credito dici?
Beh, chiaro, ma non solo.
La risposta è semplice: ci lasciamo conquistare dalle parole: dalla scheda prodotto alle FAQ, le descrizioni, la storia che racconta il prodotto e lo trasforma da semplice oggetto a esperienza da fruire.
Sì perché, anche se da utenti non ce ne rendiamo conto, il processo di vendita – in qualunque sua forma, dal vivo come virtuale – parte da un’opera di persuasione: se un prodotto è ben presentato, offre dei vantaggi e magari ci incuriosisce con una storiella simpatichella, nel 90% dei casi lo acquisteremo.
NB: la percentuale è basata sulla mia esperienza personale ma non penso di sbagliare se dentro ci butto anche te che stai leggendo.
In questo articolo ti svelerò qualche trucco di copywriting per e-commerce utile a scrivere testi che agganciano, emozionano, persuadono e chi più ne ha più ne metta.
Tecniche di copywriting per e-commerce, dalla struttura allo storytelling
Per vendere online bisogna accogliere l’utente, coccolarlo e guidarlo all’acquisto proprio come fanno gli zelanti commessi nei negozi.
Certo, da dietro una schermo è un po’ complicato sorridere, dare consigli o profondersi in complimenti su quanto calza bene quel paio di jeans, ma si può creare un contesto altrettanto accogliente sfruttando il magico potere delle parole.
Le parole sono un mezzo potente attraverso cui generare suggestioni, solleticare l’interesse, azionare bisogni: non fare l’errore di pensare che il copywriting per e-commerce sia solo un insieme di parole messe lì per rimbambire l’utente o spingerlo a comprare a tutti i costi. Parliamo di creatività mista a strategia e persuasione, a cui aggiungere una spruzzata di affabilità che equivale al sorrisone del commesso che ti accoglie in negozio.
Vendere online non può e non deve ridursi a una mera questione di CTA a pie’ di pagina per convincere l’utente a inserire il suo numero di carta; si tratta piuttosto di un processo definito da una strategia di comunicazione ben precisa dove l’obiettivo è vendere, certo, ma ci si arriva entrando in confidenza con l’utente, intercettando i suoi bisogni e fornendo risposte alle domande che tiene in punta di lingua.
Il copywriting per e-commerce è decisivo per spingere all’acquisto ma ancora prima per entrare in contatto col cliente, regalargli una bella esperienza e facilitare la navigazione così la prossima volta, memore della soddisfazione provata, tornerà ad acquistare di nuovo sul tuo sito.
Per sfruttare al meglio il potere del testo, è importante considerare due aspetti nella creazione di una pagina prodotto…
La struttura e la creatività
Per struttura si intende la disposizione di testo e grafica senza dimenticare la formattazione, i paragrafi, i grassetti e tutte quelle piccole ma indispensabili accortezze che rendono la lettura fluida e gradevole.
Pensaci, se vuoi acquistare un prodotto ma ti viene presentato in modo confusionario che fai? Lo vai a cercare altrove, e faresti anche bene. Questo perché è importante ottenere le informazioni in modo veloce, chiaro e ordinato, e avvertire un senso di cura oltre lo schermo.
Il testo di una scheda prodotto deve essere curato, anzi curatissimo, a partire dalla scelta del titolo e della punteggiatura fino alla dimensione del testo, compreso lo spazio che occupa rispetto alle immagini e gli altri elementi grafici.
L’utente deve poter reperire tutte le informazioni di cui ha bisogno senza cercarle in giro per la pagina, e un bravo copywriter deve intercettarle e metterle lì, nero su bianco, a prova di diottrie mancanti.
L’inserimento di call to action (qui il nostro articolo a riguardo) è fondamentale, ma vanno scelte con attenzione e senza esagerare; bisogna sì invitare all’acquisto ma per far cliccare il magico bottoncino bisogna invogliare, convincere, persuadere. Per riuscirci si possono usare diverse tecniche tra cui lo storytelling, e qui entra in gioco la creatività.
Te lo dico con una bella allitterazione: al bando la banalità!
Raccontare un prodotto, contestualizzarlo in un ambito di utilizzo, portare degli esempi, facilitano la scrittura della descrizione rendendola simile a una storia. Lo storytelling, d’altronde, ci accompagna dall’alba dei tempi: ci piace ascoltare, immedesimarci, emozionarci, riconoscere nelle storie degli altri qualcosa che ci appartiene, un valore che condividiamo, un pensiero comune.
Sfruttare lo storytelling è un’ottima idea per rendere le schede prodotto più friendly, agevolare la lettura e spiegare tutto senza annoiare chi legge.
L’importante è agire con una strategia alle spalle per valutare quando è il caso di usarlo. Non che esistano regole, sia chiaro, ma alcuni prodotti si prestano meglio di altri a diventare protagonisti di una storia, come ad esempio gioielli, vestiti o profumi.
Ciò non toglie che anche rastrelli e padelle possono avere qualcosa da dire però, ecco, in tal caso servirà un copywriter piuttosto fantasioso!
5 consigli per rendere i testi del tuo e-commerce super efficienti
1. Strategia, strategia, strategia!
Prima di scrivere qualunque testo è necessario conoscere il pubblico a cui è destinato; studia le sue abitudini d’acquisto e definiscilo in base a età e interessi. In questo modo è più facile scegliere il tono di voce da utilizzare e il tipo di messaggio da veicolare.
2. Usa un titolo che aggancia
Ormai lo sappiamo, per convincere qualcuno a leggere qualcosa fino in fondo bisogna agganciare l’attenzione a partire dal titolo. I titoli più funzionali allo scopo sono brevi, chiari e possibilmente “acchiappanti”
3. Descrivi il prodotto e metti in evidenza i vantaggi
Nella descrizione fornisci tutte le informazioni che potrebbero essere oggetto di domande, anche quelle meno scontate. Sottolinea le caratteristiche, racconta come il prodotto risolve un problema oppure offre una soluzione. I bisogni del cliente sono il perno attorno a cui far ruotare il testo, evitando descrizioni didascaliche e usando lo storytelling.
4. Spingi all’azione
Per mettere il turbo al processo decisionale dell’utente, crea un senso di urgenza sfruttando l’esclusività (pochi pezzi rimasti) o la convenienza (offerta a tempo). Queste tecniche funzionano se usate bene ma soprattutto se dicono la verità! Ricorda che il rapporto con il cliente è prezioso, dire bugie o mezze verità per invogliare a comprare è una strategia controproducente: meglio instaurare un rapporto di fiducia fondato sulla trasparenza, che duri nel tempo.
5. Ricorda la CTA
Scegli le parole giuste nella CTA, dando la dovuta importanza al loro significato. Se hai scelto un tono di voce specifico per i testi delle schede prodotto usalo anche nella Call To Action, così renderai il testo coerente e uniforme.
A proposito del tono di voce: sceglilo in base a ciò che vendi e al pubblico a cui ti proponi ma ricorda sempre di risultare affidabile: quando le persone acquistano online vogliono sentirsi al sicuro, per cui metti in evidenza la sicurezza e la qualità dei prodotti scegliendo termini che trasmettono fiducia e sottolineano il supporto dell’assistenza clienti.
Infine, un consiglio davvero spassionato: sperimenta! Trova lo stile e il tono di voce più in linea con ciò che proponi e crea una connessione con l’utente per farlo affezionare al tuo brand.
E ricorda di mettere bene in evidenza le CTA: se hai fatto tutto super bene e poi il magico pulsante ACQUISTA è nascosto in un angolino avrai fatto solo un bel buco nell’acqua!
Se hai dubbi, curiosità, o hai bisogno di schede prodotto cool ed efficaci scrivici: il team di Nagency ha già la penna in mano!


