Parliamo di una cosa che a volte viene sottovalutata ma che in realtà è fondamentale per il nostro successo digitale: le call to action, o chiamate all’azione. Sai già di cosa parliamo?
Cos'è una call to action e perché è importante
Per chi non lo sapesse, una call to action o CTA è quel messaggio che invita l’utente a compiere una determinata azione, come ad esempio quando leggi su un sito web “iscriviti alla newsletter” o “acquista ora“.
Ma perché il suo utilizzo è così importante?
Beh, perché senza gli utenti non saprebbero cosa fare, sarebbero completamente persi nell’enorme buco nero dell’universo della comunicazione digitale!
Scherzi a parte, le call to action sono fondamentali per guidare l’utente attraverso il nostro funnel di conversione e portarlo a compiere l’azione che desideriamo.
CTA: ok, ma dove inserirle?
Non pensare che le call to action siano importanti solo sul sito web; sui social network sono ancora più cruciali, perché qui gli utenti sono bombardati quotidianamente da tantissimi contenuti e devono essere guidati verso la nostra pagina, il nostro profilo o il nostro account.
Oltre che sui siti web e sui social, le call to action possono essere utili anche in altri canali di digital marketing, come ad esempio nell’email marketing, dove possiamo utilizzare messaggi del tipo “Clicca qui per scoprire di più” o “Scarica il nostro ebook gratuito“. E cosa dire degli annunci pubblicitari? Anche qui le CTA sono fondamentali per spingere l’utente ad agire, come ad esempio “Prenota subito il tuo posto” o “Richiedi un preventivo gratuito“.
E se abbiamo un blog, possiamo utilizzare le call to action per invogliare
l’utente a leggere altri contenuti, come ad esempio “Scopri altri consigli utili” o “Leggi anche questo articolo“.
Possiamo dunque affermare che le call to action sono un po’ come il prezzemolo; si usano ovunque nel digital marketing, basta “solo” saperle inserire nel modo e nel momento giusto.
CTA: i trucchi per farle funzionare
Qual è il segreto per usarle nel modo corretto? Come prima cosa bisogna renderle chiare e visibili, magari utilizzando colori vivaci o bottoni ben evidenziati. Inoltre, è importante scegliere le parole giuste e utilizzare un linguaggio persuasivo e coinvolgente, che spinga l’utente a compiere proprio l’azione desiderata. Evita giri di parole e vai dritto al punto; il rischio di inserire un minestrone di CTA è dietro l’angolo, meglio sceglierne una sola ma semplice. Se parliamo di una pagina di sito web particolarmente lunga, un documento o una landing page andrebbero ripetute in modo strategico, così da risultare ancora più convincenti.
Varia le tue CTA per non risultare ripetitivo inserendo sempre le stesse, fai diverse prove per capire quali risultano più utili e performanti. Usa l’imperativo, evita gli avverbi, prediligi l’uso di numeri…non posso svelarti proprio tutto però!
CTA: beccati tutti questi esempi
Ah, le CTA, quante possibilità! Impossibile non sapere cosa scrivere, c’è l’imbarazzo della scelta! Dobbiamo però capire da subito che le call to action possono – e devono! – essere declinate in infinite varianti, a seconda del nostro obiettivo e del pubblico di riferimento.
Vuoi che l'utente X lasci un like o un commento ad un post? Oppure preferisci che venga salvato o condiviso? Desideri che l'utente Y segua la tua pagina o scorra tutto il tuo bellissimo carosello? Allora clicca qui per leggere un nostro carosello che raccoglie esempi per tutti i casi che ti ho appena citato.
Se il tuo obiettivo invece è quello di segnalare il link in bio su Instagram all'utente Z, vuoi mandarlo a cliccare un link esterno, a farsi un giro sul tuo sito web, a dare un'occhiata ai tuoi contenuti su altri social, oppure vuoi semplicemente stimolare la community o richiedere l'iscrizione ad una newsletter, clicca subito qui e guarda tanti altri spunti interessanti.
E le possibilità non finiscono qui: possiamo utilizzare una call to action anche per invogliare gli utenti X, Y e Z ad acquistare, a registrarsi, a partecipare ad un evento, visitare il nostro blog, o perché no, iscriversi ad un webinar (magari proprio sull'importanza delle CTA): per avere un'ultima carrellata di ispirazioni di questo tipo, clicca qui.
CTA e copywriting: l'importanza delle parole
Ti ho dato tantissimi consigli e idee e saprai farne sicuramente tesoro, ma ricorda, non basta rendere le call to action visibili e coinvolgenti: è fondamentale anche il copywriting.
Le parole che scegliamo e l’ordine che gli diamo sono cruciali per rendere efficaci e originali le nostre chiamate all’azione. Ad esempio, invece di utilizzare il classico “iscriviti alla newsletter”, possiamo provare con qualcosa di più accattivante come “ricevi ogni settimana i segreti del successo“. E uno di questi segreti potrebbe essere proprio imparare a trovare le parole giuste, per parlare con i potenziali clienti e spingerli a compiere l’azione desiderata.
CTA e A/B testing: capire quali funzionano meglio
Come è possibile capire quale CTA è la migliore? Qui entra in gioco l’A/B testing, un metodo che consente di creare due versioni della stessa inserzione, dello stesso post sui social, o dello stesso annuncio, per testare quale funziona meglio. Ad esempio, possiamo provare due versioni diverse di una call to action e vedere quale porta più conversioni. In questo modo è possibile ottimizzare le campagne di digital marketing e migliorare i nostri risultati.
CTA: conclusioni e consigli
Le call to action sono fondamentali e di enorme importanza: possono davvero fare la differenza e decretare il successo o il fallimento della tua campagna di digital marketing, per cui sceglile con attenzione!


