Ahhh, anno nuovo, vita nuova!
Chiedo scudo (cit.) per il cliché ma sì, il 2022 è entrato a gamba tesa già da un po’ e ormai non ci sono più scuse per procrastinare tutti quei progetti e siti web abbandonati sotto gli ultimi rimasugli del Natale appena trascorso.
Sai, no? Quelli de «li faccio dopo le feste». Eh.
Dunque, apri l’agenda e riprendi da dov’eri rimastə:
- Hosting e dominio? Acquistati.
- WordPress? Installato.
- Page Builder? Attivo.
«O-ok. E adesso?»
Che domande, inserisci i contenuti e personalizza la piattaforma con l’aiuto dei Plugin!
Plugin…Eccherrobbaè?
Creare nuovi ruoli, inserire un modulo di contatto, duplicare le pagine, trasformare un sito vetrina in un e-commerce: qualunque sia la tua esigenza, esisterà (al 99%) un plugin che faccia al caso tuo.
«WAAA fichissimo! Più plugin installerò sul mio sito e più sarà bello!»
Fonte: Tenor
È vero, potenzialmente potresti installare su WordPress tutti i Plugin che desideri, ma questo comporterebbe un enorme rallentamento del sito e possibili conflitti interni, oltre al tempo da dedicare agli aggiornamenti e alla manutenzione della piattaforma (che sbatti!).
Quindi per favore, te prego, pensaci bene prima di installare elementi aggiuntivi random. Forza, elimina subito il glitteratissimo e inutilissimo Cornify for WordPress che non-ti-ser-ve!
Detto questo, ti propongo una lista dei migliori plugin per WordPress che − secondo me − non devono mai mancare sul tuo sito.
1. Yoast SEO
Se almeno una volta ti sei postə questa domanda, probabilmente hai bisogno di migliorare l’indicizzazione e il posizionamento della tua piattaforma.
Se vuoi *cough* possiamo aiutarti noi *cough*, ma nel frattempo puoi affidarti a Yoast SEO, il plugin SEO copywriter-friendly più popolare per WordPress!
Il Plugin, sviluppato dal Team Yoast, permette di ottimizzare i contenuti e le pagine del sito web e monitorarne la qualità tramite un sistema di semafori a prova di scem-… Homer Simpson.
In più, dal pannello di controllo è possibile configurare tutte le sue funzionalità, dall’analisi della leggibilità alla creazione della sitemap del sito, fino all’ottimizzazione dei breadcrumb, dei permalink e degli RSS. Diciamo che se sapesse anche fare il caffè, avrebbe le potenzialità per diventare stagista in qualche agenzia di comunicazione.
Fonte: Tenor
2. UpdraftPlus
L’incubo peggiore di ogni web designer, infatti, è quello di perdere tutto il proprio lavoro (magari il giorno prima delle ferie*) e non avere nessuna copia di sicurezza del sito da poter ripristinare.
*Ogni riferimento a fatti realmente accaduti NON è puramente casuale.
Per scongiurare ogni rischio, suggerisco di installare UpdraftPlus: con questo plugin puoi pianificare o creare backup manuali con estrema facilità, che possono essere ripristinati con altrettanta semplicità direttamente dalla dashboard.
Interessante è la sua funzione di archiviazione remota, che permette di salvare la copia dei dati su Dropbox, Google Drive, Microsoft OneDrive, via FTP oppure sulla casella di posta elettronica.
Insomma, avvia un backup con UpdraftPlus… e sta’ senza pensier!
Fonte: Tenor
3. WP Super Cache
Se non vuoi che il tuo sito vada più lento del trattore di zio Carmelo, è importante installare un plugin per la gestione della cache (da pronunciare come “cash”. Non c’è di che).
Fra tutti ho scelto WP Super Cache, un plugin sviluppato da Automattic che crea copie statiche e più leggere delle pagine del tuo sito web e le rigenera ad intervalli prestabiliti, così da poterle restituire più velocemente agli utenti e ridurre i tempi di caricamento della piattaforma.
Dai, perché accontentarsi del trattore se in pochi click puoi avere una batmobile?
Fonte: Tenor
4. ShortPixel Image Optimizer
«Speed up your website» ci consiglia il sorridente robottino blu icona del logo di ShortPixel e, come “2001: Odissea nello spazio” o “Terminator” ci insegnano, sappiamo tutti che contraddire un robot non è mai una buona idea.
Quindi coraggio, installa ShortPixel, velocizza il tuo sito e hasta la vista baby!
Il plugin in questione è un efficace strumento per l’ottimizzazione delle immagini, che aiuta a migliorare le prestazioni del tuo sito web: con un semplice click, infatti, crea automaticamente delle copie compresse dei file originali, ridimensionate ed ottimizzate secondo le tre opzioni Lossy, Glossy e Lossless (no, non sono le nuove Superchicche).
Come risultato finale si avranno immagini molto leggere ma sempre di ottima qualità (mica come la 8×03 di “Game of Thrones”, ma ve li ricordate quei pixel? Brrr…).
5. Site Kit by Google
«Come collego la Search Console al mio sito? Come si integra Google Analytics? Come posso installare Google Tag Manager su WordPress?»
ALT, niente panico!
Arriva in soccorso Site Kit, il plugin ufficiale lanciato dal signor Google, che consente di integrare all’interno del sito web i vari servizi della famiglia Google e di accedere e tracciare i relativi dati direttamente dalla dashboard di WordPress.
Uno strumento amico di ogni maniaco del controllo, utilissimo per monitorare il traffico e le performance del sito, lo stato dell’indicizzazione e per aggiungere con facilità il pixel di tracciamento.
Fonte: Tenor


