Ebbene si, le DIMENSIONI sono importanti, parafrasando la celebre frase del Film Palombella Rossa, e questo vale anche per i testi che scriviamo anche quando le dimensioni che trattiamo sono molto piccole.
Cos’è il microcopy?
In pratica tutte quelle porzioni di testo che servono durante la navigazione a “prendere per mano” l’utente mentre sta già svolgendo un’azione, guidandolo passo passo durante la navigazione.
Quindi, che tu stia compilando un form e hai bisogno di capire cosa inserire nei campi oppure tu debba cliccare su un pulsante e capire dove andrai a finire, ti dovrai interfacciare con questo tipo di testi.
Capisci bene quanto può fare la differenza una text box con scritto “Inserisci Nome e Cognome” piuttosto che “inserisci il campo obbligatorio”, il primo ti spiega chiaramente cosa devi fare, il secondo ti spingerà ad inserire dei dati che scoprirai solo alla fine della compilazione se sono giusti o sbagliati e tu, giustamente, a quel punto te ne sarai andato a giocare a prato fiorito. Pensa ancora, cliccare più volentieri su di un pulsante con scritto genericamente “Clicca qui” o su di uno che ti dice “Clicca per registrarti” oppure “Invia la tua proposta”.
Se gli utenti sono il tuo pane quotidiano, non puoi di certo trascurare la cosiddetta User Experience e, bada bene, il microcopy è un aspetto che non puoi assolutamente trascurare.
Ma come si fa a farlo a regola d’arte?
Per fare questo l’utente bisogna conoscerlo bene.
Concentrati su questi aspetti:
- Sai cosa vuole? Questo è il primo passo per aiutarlo, se non sai cosa vuole non saprai mai come prevenire la sua frustrazione o indicargli la strada migliore. Prova a chiedere a una persona al centro di Roma come si arriva ad Affile.
- In quali errori può incappare o cosa potrebbe mandarlo in confusione? Devi prevederlo, perché tu sei l’unica ancora di salvezza che l’utente possiede e, soprattutto, perché se il caos l’avrà vinta lui uscirà dal tuo sito e non tornerà più.
- Chi è e, soprattutto, a cosa si interessa? Ricorda, devi empatizzare. Stampati questa parola in mente.
- Evita di rivolgerti in maniera secca o con imperativi categorici come “Clicca qui” o “Iscriviti adesso!” Le persone generalmente odiano già perdere tempo compilando form o iscrizioni, tu puoi rassicurarli e loro ti daranno fiducia e proseguiranno l’esperienza per reale curiosità o interesse. Se sarai distaccato o intimidatorio, si domanderanno sempre: ma perché devo dare i miei dati a questi qui!
Ora dovresti avere le idee un po’ chiare su cosa fa il microcopy ma voglio darti un’immagine ancora più chiara.
Il microcopy è quella pacca sulla spalla, quell’abbraccio che vorresti nella vita reale quando sei in fila alla posta da ore e ti trovi davanti l’impiegata cordiale come un cinghiale e tu vorresti soltanto spaccare tutto.
Ma proprio tutto, tutto.
A scuola mi hanno insegnato che con gli esempi si capisce tutto ancor meglio, quindi te ne farò altri per capire dove impiegare questo potente mezzo.
- Headline, titoli e sottotitoli
- Call to action su anchor text e bottoni grafici.
- Etichette di navigazione nell’header.
- Oggetto di un’email o della newsletter.
- Campi dei form per mandare email o iscriversi.
- Messaggi di errore e di informazioni.
- Istruzioni per compilare o far fare qualcosa.
- Dettagli di una scheda prodotto per e-commerce.
- Microtesti di un form per acquisto e prenotazione.
- Caption, didascalie, commenti o descrizioni
- Messaggi di errore generici
- Bottoni e Call to Action
- Schermate di navigazione e pagine 404
- Pagine di ringraziamento o completamento di un processo
- Messaggi di accettazione dell’informativa privacy, GDPR e cookie
- Naming per sezioni di un sito o titoli delle FAQ
Pensaci bene, ad esempio, creando i campi di ricerca di un form: hai riflettuto a dove posizionare il testo per le etichette o ai vari suggerimenti su come completare ogni passaggio?
Rifletti ancora, quanto riesce ad essere convincente, quando stai prenotando una stanza quel “Rimangono ancora 12 posti”.
Eh si, quello è proprio un microcopy fatto ad arte!
Ultimo consiglio...
Quante volte ti ho detto che devi empatizzare?
Forse troppo ma perché è importante. Quando pensi a creare microcopy, se il Tono di Voce dell’azienda te lo permette, cerca di giocare anche con un poco di ironia.
Molte aziende quando ti trovi davanti alla pagina 404 ti restituiscono un messaggio scherzoso, così da farti dimenticare la frustrazione che hai provato davanti a quel messaggio. Come il dinosauro di Google, in versione testuale.
Eppure guarda qui questa FAQ geniale di wetransfer.
Divertiti e crea, non devi essere rigido solo perché è una piccola porzione di testo e devi essere chiaro nel guidare i tuoi utenti. Se tu ti divertirai, lo faranno anche loro.


