Huawei e Usa: cosa sta succedendo?!

È uno scontro tra titani!
La settimana scorsa Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per dare al governo il potere di impedire alle aziende negli Stati Uniti, di acquistare apparati per telecomunicazioni prodotti da chi costituisce una minaccia per la sicurezza nazionale. E chi è stato inserito nella lista nera?

Huawei è la più colpita da questi nuovi provvedimenti!
Infatti Google, per rispettare le disposizioni imposte dal proprio governo, ha revocato la licenza a Huawei, interrompendo i rapporti commerciali che permettevano alla compagnia cinese di utilizzare il sistema operativo Android all’interno dei propri dispositivi.

Proprietari di smartphone Huawei non fasciatevi la testa prima di esservela rotta!

Dopo l’impulsività iniziale di Tramp ci sono già stati i primi ripensamenti.
Infatti, dal Ministero del Commercio americano, è stata comunicata la decisione di una proroga di 90 giorni per Huawei.
Tre mesi entro i quali potrebbero essere cercate delle strategie di compromesso più morbide tra i due colossi e il governo.
Così la società cinese potrà beneficiare di una sorta di tregua, ma dovrà correre ai ripari per capire come sbrogliare la matassa!

Attenzione: la sospensione riguarda solamente le tecnologie già in commercio, mentre la nuova disposizione americana rimane in vigore sui nuovi prodotti in fase di sviluppo.
Insomma, sembrano fare sul serio!

La stretta legale degli Stati Uniti è di fatto slittata al prossimo 19 agosto.
Non è esclusa un’ulteriore ipotesi di proroga, considerati i volumi di affari che verranno interessati da queste disposizioni e la delicatezza della questione in sé, che vede coinvolte aziende statunitensi e cinesi, ma anche tutti gli utenti che utilizzano i loro prodotti!!

Ma perché Huawei rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti?

Alla base di tutto c’è la convinzione che le tecnologie di rete di Huawei siano in realtà un mezzo attraverso il quale il Governo cinese possa spiare le reti americane.
Gli Stati Uniti hanno sollevato il sospetto che Huawei faccia spionaggio per conto del governo cinese, e che quindi i suoi prodotti costituiscano una minaccia per la sicurezza nazionale in quanto potrebbero essere impiegati per costruire le reti su cui passano dati sensibili.
Le accuse non sono mai state dimostrate con prove concrete e Huawei ha sempre sostenuto di rispettare gli standard di sicurezza e di lavorare in modo trasparente.

Nel mondo digitale tutto ciò che è gestito elettronicamente è esposto a spionaggio e sabotaggi informatici. Ed è subito Bleck Mirror!
Beh i nuovi 007 non potranno di certo lamentarsi per mancanza di materiale.

Ma allora cosa accadrà ai vecchi dispositivi Huawei?! E ai nuovi?!!

Al momento e fino al 19 agosto 2019 possiamo tirare un respiro di sollievo!
E poi si vedrà…
Sembrerebbe difficile dire addio ad Android per i nuovi smartphone di Huawei che quindi non avranno accesso a servizi come YouTube, Gmail, Play Store, e Play Service.
Come questo poi si ripercuoterà sugli aggiornamenti del sistema operativo e su quelli di sicurezza è però ancora tutto da vedere.

Bisognerà capire anche come deciderà di comportarsi l’altro grande colosso coinvolto nella faccenda, perché non dobbiamo dimenticare che i proprietari di smartphone Huawei sono anche utenti Google!
Siamo solo all’inizio di questo scontro tra titani!
Non vediamo l’ora di scoprire come andrà a finire.

Per oggi noi di Nagency ci fermiamo qui e facciamo un grande in bocca a lupo a Huawei! Sembra averne proprio bisogno!
E voi cosa ne pensate?

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