Europee 2019: a colpi di slogan!

A colpi di spin doctor e agenzie di marketing politico si è giocato anche questo campionato elettorale, Europee stavolta. I partiti di serie A in gara sono stati 18.

A sinistra avevamo la squadra rossa del nuovismo capitanata dal PD (22,7%) che ha ripreso punti con lo slogan: Siamo Europei. E come da veri tifosi che hanno solo un colore nel cuore urlavano: Le persone, la nostra bandiera. Zingaretti ribadiva: Creiamo lavoro, non odio. Una nuova Europa, un’Italia più forte. Tutto ciò per non far scoppiare liti tra tifoserie. A Milano il loro slogan era più territoriale: Per un’Europa come Milano. Democratica, sicura e accogliente. Facevano riferimento allo stadio di casa!

Tra le squadre gemellate al PD troviamo il Partito Comunista; se con la novità si fa fatica a fare goal, tanto vale puntare su una squadra vecchia ma conosciuta!
Il ruolo della squadra della Bonino(3,1%), +Europa (partito politico che emerge solo nel periodo preelettorale), è stato quello di vendere gadget sul suo sito web in onore della partita elettorale.

Il Movimento 5 Stelle (17,1%) con il suo europrogramma sosteneva: Un’Europa più giusta, più vicina ai cittadini, più onesta. Un arbitraggio adeguato insomma! Non si voleva sbilanciare troppo!
A destra abbiamo trovato, con la squadra del cambiamento, un Berlusconi (8,8%) che decideva di “scendere in campo per il bene degli italiani” inneggiando: Vota chi vale! Vota Berlusconi. Per cambiare l’Europa. Esortava la sua tifoseria!

Giorgia Meloni nella squadra di Fratelli D’Italia (6,5%) in coda, sosteneva: So che gli italiani sanno che si possono fidare di noi. Fratelli d’Italia vince. Viva l’Italia, Viva Fratelli d’Italia. Sulla scia dell’inno di Mameli ma non si è resa conto che era già stato eseguito a inizio partita.

Intanto il capitan Salvini (34,3%) nel discorso negli spogliatori, per incitare la squadra, aveva detto: Con la forza del buon senso possiamo finalmente cambiare anche l’Europa. E poi ancora Prima l’Italia! Italia, rialza la testa! Stop a burocrati, buonisti, banchieri e barconi. Tentava di spronare i calciatori ed evitare di farsi cogliere in fallo.

Per oggi noi di Nagency ci fermiamo qui, triplice fischio finale!
Fateci sapere se siete tifosi.

Condividi i nostri contenuti: più N in giro per il web!

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento