Cari amici e amiche copywriter, scrivere per noi non è solo un duro lavoro -qualcuno deve pur farlo – ma una vera e propria passione che coltiviamo giornalmente, attraverso le diverse forme di scrittura, lo studio, l’attenta e costante osservazione del mondo che ci circonda.
Eh già, proprio come quando andiamo in palestra per allenare i muscoli e avere il six pack da sfoggiare in spiaggia la prossima estate, un copywriter diligente allena il cervello da sfoggiare – possibilmente – tutti i giorni. L’allenamento è a base di parole e scrittura, a mano o alla tastiera del pc fa lo stesso, per affinare e definire il proprio stile e restare aggiornati su come evolve la comunicazione nel frenetico mondo che ci circonda.
Ma prima di passare ai 5 esercizi che ho pensato per te, prendiamoci qualche minuto per festeggiarci: il 30 settembre ricorre infatti la Giornata mondiale del Copywriter, una professione nata nell’800 con John Emory Powers, il primo copywriter al mondo a esercitare questo mestiere a tempo pieno.
Ringraziamo quindi John per aver inventato la professione con cui oggi ci procuriamo da vivere e approfittiamo di questa festa per allenare l’arte sacra della scrittura in tutte le sue forme, per lavoro ma anche per diletto.
Ordunque, miei prodi copywriter, esercitiamoci!
5 esercizi per copywriting (+1 bonus)
1 - Modifica le pubblicità
Quante volte ti sarà capitato di vedere una pubblicità e pensare “avrei potuto fare di meglio”? E allora metti alla prova la tua creatività rimaneggiando pubblicità esistenti, modificando il claim o il nome del prodotto, scrivendo uno storyboard, rifacendola da zero. Va bene qualunque tipo di pubblicità, ti consiglio di sceglierne una che proprio ti fa ribrezzo o pensi sia stata sviluppata male, così potrai divertirti a migliorarla (e potrai usare le nuove idee per riempire un eventuale portfolio).
2- Esercitati con le figure retoriche
Il copywriting applica nei testi, soprattutto quelli destinati alle pubblicità, anche le figure retoriche. Le figure retoriche, usatissime in poesia, servono a costruire il senso di una frase giocando con le parole e il loro significato; se ti dico metonimia, iperbole o litote sai qual è la definizione di ciascuna? Di sicuro le avrai studiate a scuola in qualche poesia di qualche autore durante la lezione di letteratura italiana, ma magari non te le ricordi perché hai la memoria di un pesce rosso o -più probabile- stavi dormicchiando. Dai non ti biasimo, però adesso corri a (ri)scoprire cosa sono!
3 - Scrivi headline diverse
Questo esercizio puoi farlo con dei lavori esistenti, come ad esempio articoli per il blog o il copy per un post che hai già scritto: crea diverse versioni giocando con il tono di voce e lo stile (ironico, istituzionale, informale, caldo, freddo), modificando le headline per vedere come risulterebbero declinate in modo diverso ma senza far perdere di senso le frasi. Un esercizio perfetto per stimolare la creatività e imparare a maneggiare i diversi tipi di tono di voce.
4 - Scrivi testi lunghi e poi trasformali in brevi
Una delle cose più difficili da fare è sicuramente scrivere testi brevi e concisi, in cui si condensano tutte le info fondamentali e al contempo si offre a chi legge un contenuto asciutto, scorrevole, perfetto da usare sui social dove la soglia dell’attenzione media è pari a quella di uno starnuto, più o meno. Esercitati a scrivere un testo (un articolo, un copy per facebook, una scheda prodotto, va bene qualunque cosa) e poi accorcialo: una, due, tre volte, o tutte quelle che occorrono per ridurre il senso all’osso, se possibile concentrandolo in un paio di righe. È una sfida interessante che ti aiuterà a gestire le lunghezze e la corposità di un testo a seconda della sua destinazione; il dono della sintesi è importante per noi copywriter ma soprattutto per gli utenti, che non amano i muri di testo e cercano informazioni chiare e precise prima di decidere se cliccare o meno il fatidico pulsantino della call to action. Le persone sono pigre, non dimenticarlo mai: se non possiamo combattere la pigrizia altrui allora assecondiamola.
5- Usa le parole per incantare
Regalare ai testi la capacità di suscitare sensazioni attraverso le parole; nel vasto mondo della comunicazione chi, se non il copywriter, è la figura in grado di compiere cotanta magia? Va da sé che non tutti i testi che ci commissionano devono emozionare o dare vita a uno storytelling, alcuni settori però necessitano di una comunicazione più calorosa ed evocativa. Persuadere, raccontare e incantare con le parole è il modo in cui un bravo copywriter guida l’utente verso uno scopo preciso, che non deve essere per forza la vendita ma anche la permanenza su un sito o un articolo di blog per farlo “affezionare” al brand. Per sfoggiare un vocabolario variegato e mai banale ti consiglio di usare i sinonimi con cui abolire o limitare l’uso di aggettivi scontati; inoltre, se leggendo incontri una parola che non conosci segnala e cerca il significato. Conoscere quante più parole possibili renderà i tuoi testi originali e sempre diversi.
6- Consiglio bonus: leggi tanto, tantissimo!
Lo so lo so, è così banale come consiglio…eppure leggere si è trasformato da passatempo piacevole in qualcosa che non ci va di fare perché occupa tempo, necessita di attenzione e costanza. Per un copywriter leggere fa parte dell’allenamento quotidiano, serve a maturare un confronto tra noi e gli altri, a imparare parole che fino a ieri non conoscevamo, a scoprire nuovi stili e nuovi modi di raccontare delle storie. Detto ciò, non serve leggere un romanzo di 800 pagine e nemmeno ingoiare un vocabolario: scegli un libro che ti piace, non importa il genere, non importa se è un romanzo, un saggio, un libretto delle istruzioni, la Bibbia o il Corano, Topolino o le barzellette di Geronimo Stilton…l’importante è leggere e riabituarsi a questa splendida pratica che ci permette di staccare il cervello dal flusso continuo dei social per concentrarlo sull’intreccio delle storie, le sensazioni e la bellezza.


