Correzioni automatiche: come programmarle?

Quante volte avresti voluto che le cose si sistemassero da sole, con un colpo di bacchetta magica, con un telecomando o un clic!

 

Finalmente ti svelo…che non esiste nessun modo per farlo. E allora ti starai domandando cosa voglio da te. Calma tigre!

 

Quello che non puoi fare nella vita, perché dovresti avere poteri magici, lo puoi fare mentre stai scrivendo un testo: con il correttore automatico!

Bella scoperta, dirai ancora (ma saresti decisamente troppo poco carino), esiste da un secolo. Verissimo.

 

Ma sai anche che puoi personalizzare il modo in cui il tuo editor di testo corregge i tuoi errori?

Fonte: Tenor

Vediamo come?

Google Docs

Lo usiamo tutti ed è magnifico, ci permette di scrivere ovunque e di condividere i nostri testi con il mondo intero!

Saprai già che quando individua un possibile errore in una parola ci segnala – con una sottolineatura blu – un suggerimento e – con una rossa – se abbiamo scritto proprio un orrore grammaticale. 

 

Ma se andiamo nella sezione Strumenti, poi su Preferenze e infine su Sostituzioni qui si aprirà un mondo.

 

Puoi, in ogni casella, inserire le parole che più spesso vi trovate a dover correggere e da quel momento in poi Google Docs lo farà da solo. 

 

Se inserisci, per caso, la parola “cetro” nella casella “sostituisci” e “certo” nella casella “con”, da quel momento in poi ogni qual volta scriverai la parola cetro,  verrà modificata in automatico!

Una volta che avrai configurato le parole, simboli o caratteri la funzione sarà attiva in ogni documento che andrai a creare.

Geniale no?

Fonte: Tenor

Pages

Se sei un fiero possessore di un Mac avrai familiarità con l’editor di testo fornito con iOS, ottimo per scrivere, impaginare e costruire razzi. 

Anche qui c’è la possibilità di personalizzare la funzione di sostituzione automatica ed è facile come mordere una mela!

 

Trovi la funzione nel menù Preferenze alla voce, guarda un po’, Correzione Automatica. 

 

Cliccando sul tasto + puoi aggiungere le tue correzioni o con – togliere quelle che non ti servono più. 

Fonte: Tenor

Word

Il Decano degli editor per eccellenza, amico fidato delle tue prime lettere d’amore fin da Windows 98, chi non lo conosce…mente.

Poteva non esistere la funzione di correzione su questo pilastro degli uffici digitali?

 

Qui possiamo attivare  le correzioni automatiche sempre tramite la voce Strumenti di correzione nel menù Opzioni.

 

Le personalizzazioni sono molte, data la mole di possibilità che ci da Word, ma per le correzione automatica andiamo direttamente su Opzioni di correzione automatica

 

Anche qui, sbizzarrisciti inserendo tutte le parole che ti vengono in mente per prevenire i più comuni errori ma, siccome Word è sempre Word, abbiamo un’opzione in più: puoi cliccare su Eccezioni per escludere temporaneamente alcune voci che pensi non possano interessarti al momento.

Fico eh? 

Fonte: Tenor

Conclusioni

Che tu voglia usare la versione di Google, che tu sia un amante della Mela o seguace di Bill Gates, adesso hai il modo di evitare errori e risparmiare tempo.

 

Ora inizia a scrivere che mica posso fare tutto io!

Fonte: Tenor

Immagine di Daniele Mezzaroma

Daniele Mezzaroma

Anni: 52. Ruolo: Social Media Manager, Risorse Umane, Account Manager. Dicono di lui: riesce ad empatizzare anche con un Klingon imbottigliato nel traffico di Alpha Centauri. Citazione preferita: “La qualità c’ha rotto er cazzo!".

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