Bollenti aggiornamenti di Google: CORE WEB VITALS 2021.
Ma che cosa sono?
Se li conosci probabilmente sei aggiornatissimo in termini di SEO e sei in un angolo a piangere. Se non sai cosa sono, non ti preoccupare, te li spieghiamo in breve.
I Core Web Vitals sono un insieme di fattori che Google considera importanti per l’esperienza utente di un sito web e che Mister G considererà ufficialmente fattori di posizionamento a partire da maggio 2021.
Ma quali sono nello specifico?
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LCP: Largest Contentful Paint - Velocità di caricamento (loading)
Fattore: Caricamento
è il Pietro Mennea (Ebbene sì, sono la boomer dei millennials) dei tre fattori! In pratica si tratta della velocità di caricamento del contenuto più grande sul sito (immagini, video, contenuti di sfondo o testi) all’interno del primo blocco visibile dall’utente (anche detto viewport). Insomma, il più grosso! La velocità ottimale di caricamento dovrebbe essere di 2,5 secondi.
Questa metrica presume che l’oggetto più grande visibile nella finestra sia il contenuto principale e penalizza contenuti invasivi come titoli molto grandi, immagini di apertura enormi, video, banner pubblicitari e pop-up. Si presuppone che il primo approccio con la pagina web debba essere rapido e privo di attese inutili: la sezione interrogata dall’utente deve subito spiegare cosa fa e come può essergli utile.
Questa metrica presume che l’oggetto più grande visibile nella finestra sia il contenuto principale e penalizza contenuti invasivi come titoli molto grandi, immagini di apertura enormi, video, banner pubblicitari e pop-up. Si presuppone che il primo approccio con la pagina web debba essere rapido e privo di attese inutili: la sezione interrogata dall’utente deve subito spiegare cosa fa e come può essergli utile.
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FID: First Input Delay - Interattività della pagina (interctivity)
Fattore: Interattività
è il giaguaro dei tre fattori (non quello del Piotta). Si tratta del tempo di risposta del browser rispetto al nostro sito quando un utente gli chiede di compiere un’azione. Ad esempio, se inserisco un bottone con scritto “Acquista subito”, il First Input Delay misura il tempo di risposta tra il momento in cui l’utente clicca e il tempo che effettivamente il sito impiega ad aprire la pagina del carrello o ad aggiungere il prodotto nel carrello.
Quindi, in sostanza, è il tempo che il browser impiega a rispondere agli input dell’utente, proprio come la reazione di un balzo di un giaguaro. Roar!
Al di sotto dei 100 millisecondi siamo nell’ambito di una buona esperienza utente. Superati i 300 millisecondi, secondo Google non navighiamo in buone acque!
Al di sotto dei 100 millisecondi siamo nell’ambito di una buona esperienza utente. Superati i 300 millisecondi, secondo Google non navighiamo in buone acque!
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CLS: Cumlative Layout Shift - Stabilità visiva del caricamento (visual stability)
Fattore Stabilità:
è la signorina Trinciabue dei tre fattori! Misura tutti quei fastidiosissimi cambiamenti di layout che arrivano all’improvviso e che si verificano durante l’intera durata della visita della pagina.
Praticamente è quello che succede quando stai per fare click su un link presente su una pagina e improvvisamente ti si sposta tutto e ti ritrovi a interagire o con il vuoto o magari ad acquistare una cosa che non volevi. Da oggi il tuo sito verrà punito, proprio come faceva la signorina Trinciabue in “Matilda sei mitica”!
Praticamente è quello che succede quando stai per fare click su un link presente su una pagina e improvvisamente ti si sposta tutto e ti ritrovi a interagire o con il vuoto o magari ad acquistare una cosa che non volevi. Da oggi il tuo sito verrà punito, proprio come faceva la signorina Trinciabue in “Matilda sei mitica”!
In definitiva possiamo dire che l’introduzione dei Core Web Vitals ci ricorda ancora una volta che l’obiettivo principale rimane quello di creare siti facili e veloci da navigare, soprattutto per gli utenti che utilizzano uno smartphone.


