7 app per vivere green

Diciamoci la verità: almeno una volta all’anno, al mese, alla settimana, al giorno o, perché no, all’ora, ci potrebbe (forse dovrebbe?) assalire quel senso di inadeguatezza, irriconoscenza e irresponsabilità nei confronti del pianeta che carinamente ci ospita. 

 

Complici i bombardamenti mediatici (in realtà c’è anche chi ha una sensibilità propria, eeeh), G20, COP26 – mentre c’è un ok di Biden alle aste per le nuove trivellazioni nel Golfo del Messico – è chiaro ormai a tutti che non abbiamo alcun piano b per la sopravvivenza terrena, se la natura decide di voltarci le spalle definitivamente.

Facciamocela prendere un po’ più a male con qualche informazione esatta e specifica.

Lo sai che lo spreco di cibo, il cosiddetto food waste, produce 3.3 Gigatoni di CO2 ogni anno? Se fosse, che so, uno Stato, potrebbe essere il quarto produttore mondiale di emissioni, dopo i sempre-grigi Stati Uniti, Cina e Russia.

Lo sai che l’OverShoot Day del 2021 è stato il 29 luglio? Overshoot de che? Non sai proprio di che si parla? Beh del giorno del sovrasfruttamento del pianeta, quel giorno in cui la Terra ha raggiunto il limite di risorse naturali previste per tutto l’anno, superando le proprie capacità di rigenerarsi. Cioè, praticamente quest’anno abbiamo fatto peggio dell’anno precedente, in cui è stato raggiunto il 22 agosto (merito anche dei lockdown per la pandemia). 

Che dire, nel 1970 questo giorno cadeva soltanto il 29 dicembre. 

Sì sì oggi è il 22 novembre e…niente ‘nnamo proprio bene col deficit ecologico.

Lo sai che probabilmente non ti serviranno più i mid season sale per comprarti quel giacchetto in ecopelle molto figo perché le mezze stagioni davvero potrebbero non esistere più?

Eh. Il surriscaldamento globale sta già avendo da anni impatti feroci sulle nostre vite e le città in cui viviamo attraverso eventi meteorologici catastrofici: alluvioni, uragani, ondate di calore in inverno. Alcuni studi recenti sul clima hanno confermato che nel decennio 2011-2021 la temperatura globale media del pianeta è stata di + 1,09 °C rispetto a quella del periodo 1850-1900, con conseguente innalzamento del livello del mare e una variazione simbolica della distribuzione annuale delle precipitazioni. E, altra buona notizia, la temperatura globale è destinata ad aumentare ancora e ancora, irreversibilmente almeno fino al 2050.

‘Na specie di inferno sulla Terra. 

Eccovi due idee per il futuro di @martindepasquale

Fonte: greenpeace_ita

Adesso potrei anche continuare ancora col bollettino di guerra, ma non lo farò. 

Voglio darti una “buona notizia”, cioè che, anche se in super ritardo, si è sempre e comunque in tempo per provare ad essere sostenibili tutti/e quanti/e, affidandoci magari a quel grande alleato che è la tecnologia.

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Fonte: Giphy

Da qualche tempo, infatti, esistono una serie di App o Webapp Green molto utili su comportamenti e usi consapevoli, che possono contribuire a farti diventare “una persona migliore”.

Oltre ad il dito sparalike più veloce dell’est e il più grande scrollatore sull’Istagra, proprio tu potresti diventare una persona green responsabile, digitando questi nomi che ti suggerisco sotto, sul tuo browser, App Store o Play Store.

1. Carbon footprint & CO2 tracker : calcola come un vero scienziato la tua impronta ecologica

Sì esatto, puoi avere traccia della tua impronta ecologica e quindi capire come il tuo stile di vita impatti sulla Terra, quante abitudini giuste e sbagliate hai e che cosa potresti subito cambiare per inquinare meno, calcolare le emissioni di CO2 e monitorare facilmente quelle previste, in linea con l’Agenda del 2030.

 

Ti basterà creare un account e attivare la posizione e il gioco è fatto: magari ti verrà voglia di andare al lavoro a piedi o prendere un bus, piuttosto che andare in macchina o in motorino o di prendere un treno, laddove possibile, visto che un volo può produrre da solo un quarto delle emissioni medie annue di un cittadino europeo.

2. AWorld : ricordati che devi morire...no, scusa, ricordati di vivere green

Sviluppata da una startup italiana, AWorld, The Sustainability Platform, ti coinvolge sui temi della sostenibilità e dà suggerimenti utili su abitudini ecosostenibili, non so magari rimuovere il caricabatterie dalla presa se inutilizzato o non fare sempre a 1000 i giri di centrifuga con la tua lavatrice per ridurre la dispersione delle microplastiche nell’ambiente e lo spreco spropositato di energia elettrica.

 

Attraverso un percorso di gamification, vieni pure premiato se ti riveli un virtuoso: potrai, via via, visualizzare i dati precisi dei risparmi da te generati e poi un punteggio indicherà quanto tu stia realmente contribuendo a salvare la Terra.

 

Quest’App è piaciuta talmente tanto anche alle Nazioni Unite, che è stata scelta a supporto della campagna globale ActNow contro i cambiamenti climatici. Chapeau!

3. Too Good To Go : mangia cheap e riduci gli sprechi alimentari

Personalmente la uso da circa 2 anni e nell’ultimo periodo ancora di più, dal momento che sempre più ristoranti, panifici, pasticcerie e supermercati a Roma stanno aderendo: si stratta di geolocalizzarsi e acquistare a prezzi ridottissimi, una magic box con cibo a sorpresa ancora ottimo, che in alternativa andrebbe buttato a fine giornata. Ogni anno, infatti, viene gettato nel secchio dell’immondizia, un terzo di tutto il cibo prodotto e ancora buono da mangiare.

 

L’unica cosa che devi fare è fare un check, prenotare, pagare registrando una carta, aspettare che sia tutto pronto, recarti all’orario specificato presso il locale in cui hai ordinato (magari vacci a piedi come i veri cittadini green), mostrare il codice che ti è stato assegnato e tac…buon appetito. 

 

Hai anche la possibilità di sostenere un’associazione benefica e no-profit facendo una donazione, che verrà trasformata in cibo con TGTG.

4. Treedom - Let’s Green The Planet : pianta gli alberi e fai respirare il pianeta

Dovremmo già saperlo: la distruzione degli alberi sta portando la Terra ad esaurire tutte le sue preziosissime materie prime. L’attenzione a questa cosa è tanta da anni, ma oggi più che mai, serve che le persone, le aziende, i governi e non solo Greta Thunberg e Leonardo Di Caprio, facciano qualcosa per garantire lunga vita alle foreste. Nel frattempo, appunto, è nata Treedom che con amore tenta di rendere il mondo più verde: chiunque può piantare un albero, alcuni alberi, un’intera foresta a distanza e seguire la prodigiosa crescita tramite una sorta di diario.

 

Dalla sua creazione ad oggi, questa WebApp ha sparso più di un milione di alberi in giro per il mondo, affidando la cura e il monitoraggio a contadini addetti che sostengono banani, cacao, mango, baobab, caffè e tanti altri sin dal primo giorno, cioè quello in cui avviene l’acquisto.

 

Inoltre è diventato uso comune anche quello di regalarli: basta dare un nome e inviare al destinatario, per email o per messaggio, il pdf che contiene tutte le specifiche per l’assegnazione (non stamparlo sto biglietto su!).

 

Io, per esempio, ne possiedo due, uno in Congo e uno in Guatemala e ne ho regalati tre che sono stati estremamente apprezzati: ogni albero riesce ad assorbire CO2, proteggere il suolo e la biodiversità e mentre fa questo ti rende un proprietario orgoglioso.

5. Vinted : metti in vendita ciò che non usi più (o acquista ciò che non usano più altre persone)

Ecco come puoi essere alla moda senza impoverire il tuo conto e le risorse ambientali: no, nessun mercato e bancarella vintage, scaricando questa App gratuita e sicura, puoi vendere, scambiare, acquistare capi e accessori donando loro una seconda vita.

 

Non ci sono costi di commissione e le spese di spedizione sono comprese nell’ordine dell’acquirente. Inoltre, quando il denaro è stato caricato sul tuo account, puoi tenerlo sul saldo Vinted per i prossimi acquisti o trasferirlo su un conto.

 

Ps: se proprio vuoi essere super responsabile col tuo shopping online, puoi anche consultare Good on you e vedere quanto è sostenibile il capo che stai acquistando grazie a un ricco database di brand che mostra quanto sia eco-friendly ciò che cerchi.

 

C’è anche una sezione dedicata ad accessori/arredi per la casa e una sezione per la beauty care, se vuoi strafare con la rivoluzione!

6. maydayEarth : segnala le emergenze e lancia campagne di salvaguardia ambientale

Si tratta di un progetto di sharing economy per sensibilizzare sulle tematiche ambientali, sulla diffusione della green economy e sulla promozione di modelli sostenibili: è una richiesta di aiuto (mayday appunto) che arriva dalla Terra e che non si può più ignorare. 

 

Questa piattaforma permette di difendere e ripulire i territori naturali sommersi dai rifiuti abbandonati in 4 step:

  • fotografando e geolocalizzando il luogo dove si vuole lanciare la campagna;
  • una volta approvata la campagna, condividendo e coinvolgendo;
  • agendo sul territorio segnalato fino magari alla piantumazione degli alberi;
  • mostrando infine i risultati e il successo della campagna per spingere a seguire l’esempio.

 

Si possono anche scoprire, tramite un sistema preciso di mappe e filtri, campagne già attive sui luoghi da pulire e fare la propria parte anche così. 

7. Junker : ricicla e getta nel secchio giusto

Dove lo butto questo? Ma sta roba che è fatta di ogni materiale possibile? Ma che cos’è PET? Adesso puoi trovare risposte precise ai dubbi che ti attanagliano ogni qualvolta tu decida di fare la differenziata domestica come si deve (sì sì, quella volta all’anno…).

Quest’App ti dice come diversificare in maniera semplice e veloce i rifiuti, senza errori né conseguenti sensi di colpa.

 

Scansionando il codice a barre (o il simbolo chimico) del prodotto da gettare, questo verrà scomposto nelle materie prime che lo compongono e, successivamente, verranno indicati in quali bidoni vanno buttate le varie parti. Sul serio, con un po’ di pazienza che ci devi mettere per avere l’informazione che ti serve, avrai ogni dubbio risolto. Inoltre l’App localizza e mostra tutte le  isole ecologiche, le postazioni di raccolta per oli esausti,i  bidoni per farmaci e per pile attorno a te.

 

Infine l’applicazione indica i calendari dei ritiri dei materiali e dà anche l’opportunità di segnalare posti sporchi, graffiti o scritte (magari fasciste) da cancellare, insomma tutto ciò che può aiutare un cittadino nel proprio dovere civico.

Ndr: comunque nessun/a CEO o chi per lui/lei mi ha contattata o dato soldi per sponsorizzare, cioè per carità, sarebbe stato bellissimo…but not today cit.

Fonte: Giphy

Lo so. Già ti scoccia il pensiero di cercarle figuriamoci usarle, ve?

Ok, dico un’ultima cosa. Leggevo qualche giorno fa che, secondo uno studio del 2019 pubblicato sulla rivista National Academy of Sciences, il famosissimo aumento della temperatura potrebbe portare alla scomparsa di più della metà delle aree vitivinicole nel mondo, compresa la nostra: in Paesi come Italia e Spagna ci potrebbe essere una perdita del 65% delle aree di produzione del vino. 

 

Per questo motivo, alcuni produttori stanno già iniziando a pensare a trasferire i loro vigneti verso aree che oggi sono particolarmente fredde, poiché almeno lì in futuro il clima dovrebbe essere ideale per la coltivazione della vite. Ed ecco che si palesano i Paesi Scandinavi, dove, almeno fino a oggi, sembrava davvero impensabile una roba del genere: non più soltanto pesca di salmoni, aurorore borreali, birre a 22 euro a bicchiere e giacimenti di petrolio, d’ora in avanti anche grandi produttori di vini, eh!

 

Comunque, insomma, alla luce di questo, ne conseguirebbe che l’export di vino italiano, che oggi rappresenta una ricchezza di miliardi e miliardi di euro, potrebbe crollare e che quindi per bere vino qui dovremmo aspettare e valutare solo l’import dall’estero. 

 

Sì praticamente sarà molto difficile bere se l’ok non cielodice” qualche altro Paese.

Questa cosa non ti fa preoccupare definitivamente?
Ti ho convinto/a?

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Fonte: Giphy

Salut!

Immagine di Floriana Mangano

Floriana Mangano

Ruolo: Web Designer Junior. Pregi: determinata, concreta, veloce.

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Nagency è l’agenzia di comunicazione integrata di Roma.
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E cioè facciamo tante cose per i nostri clienti: siti web, gestione social, grafiche e loghi. Insomma grazie al nostro team di professionisti vari riusciamo ad offire un servizio di comunicazione a 360° e riusciamo a gestire tutto il processo dall’inizio alla fine!

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