4 idee geniali di Stan Lee: un uomo sempre sul pezzo.

Lunedì 12 novembre, uno degli eroi più famosi della Marvel, Mr. Stan Lee, ci ha lasciati, perciò noi di Nagency abbiamo pensato di rendergli omaggio raccontarvi alcune sue idee geniali. Senza fronzoli di contorno, cominciamo.

“Supereroi con superproblemi”

Avrete letto e riletto questa frase ovunque e noi ve la riproponiamo perché è degna di essere ricordata. Con Supereroi con superproblemi, s’intende una sorta di umanizzazione dell’eroe che, se priva veniva visto come bello ed invincibile, con l’intuizione geniale di Stan Lee diventa quotidiano. Si parla in particolare del Caso Spiderman e di come dal supermegawow eroe si è passati ad un ragazzino, un adolescente vulnerabile, innamorato e con questioni familiari importanti tra le mani. Dove sta la genialata? Semplicemente nel permettere ai lettori di immedesimarsi nel personaggio, nel convincerli che non sono necessari solo i super poteri per diventare un eroe, ma anche virtù prettamente umane.

Contro un’America razzista

Erano gli anni della Black Panther, delle lotte interne delle minoranze e dei problemi a sfondo razziale che invadevano l’America degli anni ’70. È proprio in quegli anni che Stan Lee e Thomas decisero di creare un supereroe diverso dal solito, non invincibile e perciò più umano rispetto a personaggi come La Cosa, Thor o Hulk. Così, nel 1972 nasceva Carl Lucas, alias Luke Cage, un eroe afroamericano che non lottava contro mostri e super cattivi, ma contro la criminalità di una New York più realistica, dove il personaggio si scontrava con episodi di razzismo ed in generale di rifiuto e manipolazione delle minoranze da parte della società.

Hulk da grigio a verde

Sapevate che la pelle dell’Incredibile Hulk, in origine, era grigia?! In molti pensano che il verde del personaggio sia stato messo in risalto per sottolineare il sentimento di rabbia, oppure che fosse un problema serio di anemia e invece no! La carnagione dell’Incredibile fu cambiata per problemi di stampa ed infatti nel primo numero del fumetto il personaggio aveva la pelle grigia, un elemento ritenuto fastidioso. Perciò ecco l’idea: facciamo la pelle di Hulk verde, che così è più fico e sembra anche più rabbioso. Il resto della vicenda è storia.

I Cameo nei cinecomic Marvel

Il motivo per il quale Stan Lee appariva nei cinecomic Marvel ed ancor prima nei suoi fumetti, derivava dal suo interesse per il mantenimento e la cura del proprio brand. In realtà, le sue apparizioni erano previste da una speciale clausola nel suo contratto, inserita dopo la causa con la Marvel del 2002, la quale prevedeva che Stan dovesse apparire in ogni film basato su uno dei suoi personaggi.

Vorremmo parlare ancora del mitico Stan Lee ma crediamo sia giusto darvi solo un assaggio di questo grande personaggio (ho fatto la rima). Perciò noi di Nagency vi lasciamo sperando di avervi incuriosito e nel frattempo io continuo ad agitare le mani verso il vuoto sperando che dai loro palmi esca una ragnatela. So che prima o poi succederà!

Tante care cose!

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